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Il Bilancio
d'Esercizio

Lo specchio della vita economica dell'impresa. Leggere, capire e interpretare i numeri che raccontano se un'azienda è viva, in salute o in crisi.

Art. 2423 c.c. D.Lgs. 139/2015 Principi OIC Stato Patrimoniale Conto Economico Indici di bilancio
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01
Parte prima · Inquadramento
Cos'è il bilancio e a chi serve
Definizione

Una fotografia annuale dell'impresa

Il bilancio d'esercizio è il documento contabile che, alla fine di ogni esercizio, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della società. Tradotto: i numeri che dicono se l'azienda è viva, ricca, indebitata, in utile o in perdita.

Codice Civile

Chiarezza, verità e correttezza

«Gli amministratori devono redigere il bilancio d'esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa».

Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico dell'esercizio.

Art. 2423 c.c.
Art. 2423 c.c. D.Lgs. 139/2015 Direttiva 2013/34/UE
SP

Stato Patrimoniale

Composizione di attivo, passivo e patrimonio netto in un istante preciso (31/12).

CE

Conto Economico

Confronto tra ricavi e costi del periodo: determina utile o perdita d'esercizio.

RF

Rendiconto Finanziario

Flussi di cassa: come è stata generata e impiegata la liquidità durante l'anno.

NI

Nota Integrativa

Documento descrittivo che spiega, commenta e integra tutti i dati numerici.

Destinatari

Chi legge il bilancio e perché

Il bilancio è uno strumento di comunicazione: parla a soggetti diversi, ognuno interessato a leggere aspetti diversi della stessa storia aziendale.

🏦

Banche

Valutano la solidità patrimoniale e finanziaria prima di concedere fidi o finanziamenti a medio-lungo termine.

📈

Investitori

Decidono se acquistare quote o azioni dell'impresa in base alla redditività e alle prospettive future.

🏛️

Fisco

Determina la base imponibile per il calcolo di IRES, IRAP e altre imposte sul reddito d'esercizio.

📦

Fornitori

Verificano l'affidabilità del cliente prima di concedere dilazioni di pagamento e fissare i fidi commerciali.

👥

Dipendenti

Monitorano la stabilità dell'occupazione e la base economica per le rivendicazioni salariali e sindacali.

🌍

Stakeholder

Clienti, media, comunità locali e opinione pubblica interessati alla trasparenza dell'attività d'impresa.

02
Parte seconda · Regole
I 7 principi che guidano la redazione
Principi di redazione

Le regole d'oro del bilancio

L'art. 2423-bis c.c. e i principi contabili OIC stabiliscono i criteri che ogni redattore deve rispettare per garantire chiarezza, veridicità e comparabilità. Sette pilastri non negoziabili.

1

Prudenza

Si contabilizzano solo gli utili effettivamente realizzati alla data di chiusura, mentre si tiene conto di tutti i rischi e perdite anche se conosciuti dopo la chiusura. Asimmetria voluta: meglio sottostimare che gonfiare.

art. 2423-bis n. 1
2

Continuità aziendale (going concern)

La valutazione delle voci avviene presupponendo che l'impresa proseguirà la propria attività nel prevedibile futuro, almeno nei 12 mesi successivi.

art. 2423-bis n. 1
3

Prevalenza della sostanza sulla forma

La rappresentazione contabile delle operazioni deve riflettere la sostanza economica, non solo la veste giuridico-formale. Es. leasing finanziario → bene iscritto come se fosse di proprietà.

art. 2423-bis n. 1-bis · D.Lgs. 139/2015
4

Competenza economica

Costi e ricavi sono imputati all'esercizio cui si riferiscono, indipendentemente dall'incasso o dal pagamento. La fattura emessa a dicembre va a competenza dell'anno, anche se incassata a marzo.

art. 2423-bis n. 3
5

Valutazione separata

Gli elementi eterogenei compresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente. Esempio: una rimanenza di magazzino con beni di valore unitario molto diverso si valuta voce per voce.

art. 2423-bis n. 5
6

Costanza dei criteri di valutazione

I criteri di valutazione non possono cambiare da un esercizio all'altro, salvo casi eccezionali da indicare e motivare in nota integrativa. Serve a garantire la comparabilità nel tempo.

art. 2423-bis n. 6
7

Rilevanza

Non occorre rispettare gli obblighi in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa quando la loro osservanza ha effetti irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta.

art. 2423 c. 4 · D.Lgs. 139/2015
03
Parte terza · Documenti
I quattro documenti del bilancio
Documento 1 · Stato Patrimoniale

La fotografia del patrimonio

Rappresenta in un dato istante (31/12) ciò che l'impresa possiede (attivo) e ciò che deve (passivo + patrimonio netto). L'equilibrio fondamentale è sempre rispettato — sempre.

Equazione patrimoniale fondamentale
ATTIVO
=
PASSIVO
+
PATRIMONIO NETTO

Attivo Impieghi

Importi in €
A) Crediti v/soci per versamenti ancora dovuti
Crediti verso soci0
B) Immobilizzazioni
I — Immateriali (brevetti, marchi)40.000
II — Materiali (fabbricati, macchinari)280.000
III — Finanziarie (partecipazioni)30.000
C) Attivo circolante
I — Rimanenze (magazzino)90.000
II — Crediti v/clienti120.000
IV — Disponibilità liquide35.000
D) Ratei e risconti attivi
Ratei attivi · risconti attivi5.000
Totale Attivo600.000

Passivo + PN Fonti

Importi in €
A) Patrimonio Netto
I — Capitale sociale200.000
IV-VII — Riserve60.000
IX — Utile d'esercizio40.000
B) Fondi per rischi e oneri
Fondo manutenzioni · garanzia20.000
C) Trattamento di Fine Rapporto
TFR (debito v/dipendenti)30.000
D) Debiti
Mutui bancari (oltre 12 mesi)150.000
Debiti v/fornitori95.000
E) Ratei e risconti passivi
Ratei passivi · risconti passivi5.000
Totale Passivo + PN600.000
Documento 2 · Conto Economico

Come si è formato il risultato

Mette a confronto i ricavi e i costi di competenza dell'esercizio per determinare l'utile o la perdita. Si redige in forma scalare (art. 2425 c.c.): si parte dai ricavi e si scende sottraendo i costi.

+800
€ 800k
−680
€ 680k
120
€ 120k
−18
€ 18k
−28
€ 28k
76
€ 76k
A) Valore della produzione (ricavi)+ 800.000
B) Costi della produzione− 680.000
Differenza A − B EBIT120.000
C) Proventi e oneri finanziari (netti)− 18.000
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie+ 2.000
Risultato prima delle imposte104.000
Imposte sul reddito d'esercizio− 28.000
Utile (perdita) d'esercizio NET INCOME76.000
Documenti 3 e 4

Rendiconto Finanziario e Nota Integrativa

Due documenti complementari: il primo racconta i flussi di cassa, il secondo spiega e integra tutti i dati del bilancio con commenti, dettagli e politiche contabili. Il Rendiconto è obbligatorio per le società non in forma abbreviata dal D.Lgs. 139/2015.

Documento 3

Rendiconto Finanziario

Rappresenta i flussi monetari (entrate e uscite di cassa) generati o assorbiti dall'impresa nel corso dell'esercizio, classificati per area di gestione.

  • Attività operativa — cassa generata dalla gestione caratteristica
  • Attività di investimento — acquisti e dismissioni di immobilizzazioni
  • Attività di finanziamento — mutui, aumenti di capitale, dividendi
  • Variazione netta delle disponibilità liquide a fine esercizio
Documento 4

Nota Integrativa

Documento descrittivo (non numerico) che illustra criteri di valutazione, spiega le voci di SP e CE e fornisce tutte le informazioni richieste dalla legge.

  • Criteri di valutazione applicati alle voci di bilancio
  • Movimentazione di immobilizzazioni e fondi
  • Composizione di debiti, crediti, ratei e risconti
  • Numero medio dipendenti e compensi degli amministratori
  • Operazioni con parti correlate e fatti di rilievo successivi
04
Parte quarta · Analisi
Leggere il bilancio con gli indici
Indici di bilancio

I 6 indicatori chiave

Gli indici di bilancio trasformano i numeri grezzi in indicatori comparabili: misurano redditività, liquidità e struttura finanziaria. Clicca su una card per espanderla.

ROE

+
Utile netto / Patrimonio netto × 100

Return On Equity — misura la redditività del capitale proprio. Indica quanto rende, in percentuale, ogni euro investito dai soci nell'impresa.

Confronta sempre il ROE con il rendimento di investimenti alternativi a parità di rischio.

Buono se > 8-10%

ROI

+
EBIT / Capitale investito × 100

Return On Investment — redditività dell'intera gestione caratteristica, prescindendo dalla struttura finanziaria.

Indica quanto rende l'impresa sull'investimento totale (capitale proprio + di terzi).

Buono se > costo del debito

ROS

+
EBIT / Ricavi di vendita × 100

Return On Sales — redditività delle vendite. Misura quanta parte di ogni euro di ricavi resta come margine operativo.

È un indicatore di efficienza della gestione caratteristica e del pricing power.

Buono se > 5-7%

Current Ratio

+
Attivo corrente / Passivo corrente

Indice di liquidità corrente — capacità dell'impresa di far fronte ai debiti a breve termine con le attività a breve.

Se < 1, l'impresa potrebbe avere problemi di liquidità nel breve periodo.

Buono se ≥ 1,5

Debt / Equity

+
Debiti totali / Patrimonio netto

Indice di indebitamento — misura il grado di dipendenza dell'impresa dal capitale di terzi rispetto a quello proprio.

Valori troppo alti indicano una struttura finanziaria rischiosa e dipendenza dalle banche.

Buono se ≤ 1,5 - 2

ROA

+
Utile netto / Totale attivo × 100

Return On Assets — redditività del totale attivo: quanto utile genera ogni euro di attività possedute dall'impresa.

Permette confronti tra aziende di dimensioni diverse dello stesso settore.

Buono se > 5%
Caso pratico

Analizziamo Alfa S.r.l.

Applichiamo gli indici a un'impresa manifatturiera di medie dimensioni. I dati sono tratti dal bilancio 2025 di Alfa S.r.l. (importi in migliaia di €).

Alfa S.r.l. — Esercizio 2025

Ricavi 800k € · Utile netto 76k € · Patrimonio netto 300k € · Capitale investito 600k € · Attivo corrente 250k € · Passivo corrente 200k € · Debiti totali 250k €

ROE
0
Buono

Ottima redditività del capitale proprio: 25,3 € di utile ogni 100 € investiti dai soci.

ROI
0
Buono

La gestione caratteristica rende molto più del costo medio del debito bancario.

Current Ratio
0
Attenzione

Sotto la soglia consigliata di 1,5: tensioni di liquidità da monitorare nel breve.

Debt / Equity
0
Buono

Struttura finanziaria equilibrata: il capitale proprio supera i debiti totali.